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Andrea Pinotti: Narciso, Pigmalione, Alice. Tre pionieri del virtuale

Il ciclo di incontri proposto dalla Commissione cultura del Liceo di Lugano 2 intende offrire l’opportunità di approfondire il rapporto complesso tra macchina e uomo nel passato, nel presente e in prospettiva futura.

20 novembre 2024 alle 18:00, Biblioteca Liceo Lugano 2

L’interazione uomo-macchina è sicuramente uno dei temi principali su cui si è focalizzata la ricerca scientifico-tecnologica ma anche la riflessione filosofica e umanistica nell’ultimo secolo, anche se digradando ancora più indietro nel tempo, di secoli o addirittura millenni, è possibile individuarne molti esempi anticipatori. Il campo di indagine è dunque vasto e complesso e impone di scandagliare l’influenza reciproca che tecnologia e scienza hanno avuto con l’economia, la sociologia e discipline umanistiche quali la filosofia, la psicologia, la letteratura, la linguistica e l’arte. Se a prima vista la deflagrante interazione/integrazione tra uomo e macchine ha mostrato un’affascinante e inimmaginabile gamma di potenzialità positive, essa fa emergere però anche un evidente disorientamento, una sfocatura che rende sempre più difficoltosa l’individuazione della connessione con l’umano. La simbiosi che l’uomo ha da sempre con la tecnologia e con “la macchina” – a volte anche la somiglianza (di fattezza, di voce, di interlocuzione) – porta necessariamente anche ad un ricollocamento della riflessione etica.

L’intervento parte da tre figure emblematiche della cultura occidentale – i personaggi di Narciso e Pigmalione; Alice, protagonista del celeberrimo romanzo di L. Carroll – per andare ad indagare il nostro rapporto con l’immagine. La cultura visiva è parte integrante della civiltà di ogni epoca: quali conseguenze ha e avrà la pervasività dell'immagine su quella contemporanea?

Andrea Pinotti è professore ordinario di Estetica presso l’Università Statale di Milano, dove coordina il Progetto “An-Icon. Storia, teoria e pratica dell’immagine ambientale”, sostenuto dal Consiglio europeo per la ricerca. Dal 2017 al 2018 è stato EURIAS Senior Fellow presso la Scuola di Studi Avanzati di Parigi. Nel 2018 ha ricevuto il Wissenschaftspreis della Aby Warburg Stiftung. I suoi principali interessi di ricerca includono l'estetica, la teoria dell'arte, la storia dell’arte e gli studi sulla cultura visiva, sulla memoria e le teorie sull'empatia. Ha pubblicato Il rovescio dell’immagine (2010), Empatia. Storia di un’idea da Platone al postumano (2011), Alla soglia dell'immagine. Da Narciso alla realtà virtuale (2021), Nonumento. Un paradosso della memoria (2023). Di recente uscita è Il primo libro di teoria dell'immagine (2024).