Lavoro di maturità
Caratteristiche generali
Il lavoro di maturità (LaM), analisi approfondita di una tematica delimitata con precisione, è una produzione personale che l’allievo/a realizza e presenta alla fine del ciclo di studi liceali. L’allievo/a dovrà mettere in pratica, a un livello proporzionato agli studi compiuti, la metodologia di base della ricerca, realizzando un lavoro che risponda agli obiettivi degli studi liceali (art. 5 O/RRM). Gli/Le si chiederà di esercitare e dimostrare capacità di orientarsi nelle conoscenze scientifiche, strutturare l’informazione, presentare i risultati in forma articolata e coerente.
Organizzazione (artt. 65 e 66 del Regolamento delle Scuole medie superiori)
Possono proporre un LAM tutte le materie. I progetti riguarderanno ciascuno un argomento-quadro, al cui interno sia possibile isolare e coordinare diverse tematiche di ricerca, da condurre individualmente o a piccoli gruppi (ma la parte svolta da ogni componente dovrà essere documentata e la valutazione sarà comunque individuale). Gli/Le allievi/e scelgono la materia a cui si iscrivono non oltre la fine del primo semestre del terzo anno, secondo modalità indicate dalla direzione. Il lavoro si svolgerà nel secondo semestre della terza e nel primo della quarta. Le direzioni degli istituti indicheranno la procedura in base alla quale illustrare le offerte agli/alle allievi/e, controllando che la documentazione scritta e orale fornita dai/dalle proponenti sia analoga per qualità e impostazione. Le stesse direzioni decideranno quali corsi organizzare, sulla base delle iscrizioni e della dotazione oraria di sede. I progetti specificheranno tema, contenuti di base, metodologia, obiettivi e criteri di valutazione. I/Le docenti prevedranno sempre una fase introduttiva di taglio metodologico (avvio alla ricerca). È imprescindibile il criterio della competenza dell’insegnante, che dovrà essere abilitato/a nella materia a cui si riferisce il tema proposto; nel caso di due docenti di materie diverse, le competenze dovranno essere complementari. Le tematiche saranno abbastanza circoscritte da permettere a ogni allievo/a un’analisi basata su raccolta, confronto, valutazione di informazioni e dati. Evitando il semplice riassunto, l’allievo/a dovrà saper proporre interrogativi e ipotesi, verificandole sulla base delle fonti a lui/lei accessibili. Nei limiti del possibile, si cercherà di assegnare ogni allievo/a a un gruppo inerente almeno all’ambito disciplinare della sua prima scelta.
Presentazione e accettazione
I risultati della ricerca devono essere oggetto di una relazione scritta e di una VI. Lavoro di maturità 311 presentazione orale; anche nel caso di lavoro essenzialmente grafico, visivo o artistico sarà richiesto un adeguato commento scritto. Ampiezza e contenuti dovranno essere proporzionati a una ricerca condotta nell’arco di due semestri, a livello di fine liceo: padronanza della metodologia scientifica di base, capacità di elaborare un progetto, orientarsi in una bibliografia e formulare una o più ipotesi di lavoro, ricerca, esame critico e selezione delle fonti, proprietà dell’espressione scritta e orale saranno, quindi, elementi prioritari. L’elaborato scritto dovrà avere un titolo che definisca con chiarezza l’argomento e che figurerà sull’attestato di maturità (al massimo 320 caratteri, spazi inclusi), un indice, un breve sunto della ricerca (abstract), lo svolgimento e le conclusioni nonché la bibliografia. Esso dovrà contenere almeno 25'000 caratteri (spazi esclusi), senza includere nel conteggio eventuali allegati, le ampie citazioni di testi, le note a testo, le indicazioni bibliografiche e l’indice. Per lo svolgimento di LAM per le lingue straniere, l’elaborato scritto potrà essere redatto e la presentazione orale essere tenuta nella lingua prima (L1). L’insegnante seguirà costantemente l’allievo/a, verificandone la capacità di individuare difficoltà, problematiche, soluzioni possibili o, al contrario, impraticabili, e di riorientare il metodo sulla base di consigli e critiche ricevuti dall’insegnante stesso/a. L’accettazione del lavoro e la sua presentazione orale dovranno avvenire entro la fine del primo semestre di quarta. L’elaborato finale che non presentasse i minimi requisiti richiesti non sarà accettato dal/dalla docente, che darà una motivazione scritta e documentata della sua decisione. Perché l’allievo/a sia ammesso/a agli esami di maturità, il lavoro dovrà essere rifatto e ripresentato nel corso del secondo semestre di quarta.
Modalità di valutazione
Oltre a quelli chiaramente posti dall’insegnante, e inerenti alla tematica prescelta, la valutazione terrà conto dei seguenti obiettivi (da perseguire in misura compatibile alla formazione raggiunta a fine liceo):
- formulazione chiara e precisa delle domande cui la ricerca intende rispondere;
- raccolta e selezione adeguata della documentazione, sua analisi critica e tecnicamente corretta;
- risultati coerenti sia rispetto alla problematica che alle fonti e al metodo;
- struttura organica e coerente della relazione scritta e orale.
La presentazione orale è richiesta a ogni allievo/a e deve avvenire a lavoro accettato, davanti a un pubblico. Quest’ultimo sarà formato dagli/dalle allievi/e che hanno lavorato nello stesso gruppo, con eventuali apporti esterni concordati fra docente e direzione. La scelta rientra nelle competenze della sede. Capacità di esporre, motivare, eventualmente difendere sia il metodo seguito che i risultati raggiunti saranno elementi da valutare, attribuendo per questo all’allievo/a un’adeguata disponibilità di tempo.